Sono attività professionalizzanti  utili per il raggiungimento delle finalità della tipologia

  • Partecipazione attiva all’itinerario diagnostico ed impostazione clinica dei pazienti urologici di cui almeno il 50% casi relativi a pazienti affetti da neoplasie;
  • attività ambulatoriale  per l’approccio al paziente urologico, iter diagnostico ed indicazioni terapeutiche;
  • partecipazione come operatore principale od aiuto ad interventi in sale operatorie endourologiche, open, laparoscopiche e robotiche;
  • almeno 20 interventi di alta chirurgia, di cui il 20% come primo operatore; Il resto come secondo operatore;
  • almeno 50 interventi di media chirurgia, di cui il 50% come primo operatore; Il resto come secondo operatore;
  • almeno 100 interventi di piccola chirurgia e diagnostica invasiva, di cui il 50% come primo operatore; Il resto come secondo operatore;

L’attività pratica professionalizzante e’ parte integrante della valutazione annuale e finale dello specializzando come da schema esami presentato.

Chirurgia robotica

Approfondimenti

Alcuni interventi di Urologia suddivisi per grado di difficoltà

PICCOLA CHIRURGIA

  1. Circoncisione
  2. Frenuloplastica
  3. Asportazione di cisti epididimaria
  4. Eversione della tunica vaginale
  5. Sutura a strati della parete addominale
  6. Posizionamento – estrazione stent ureterale
  7. Interventi per varicocele
  8. Esplorativa testicolare
  9. Posizionamento di cistostomia sovrapubica
  10. Asportazione di caruncola uretrale
  11. Cistotomia – chiusura cistotomia
  12. Diatermocoagulazione di condilomi genitali
  13. Posizionamento dei trocar in videolaparoscopia

MEDIA CHIRURGIA

  1. Ureteropieloscopia diagnostica
  2. Resezione prostatica transuretrale <60 gr
  3. Resezione vescicale transuretrale <3 cm
  4. Incisione transuretrale della prostata
  5. Uretrotomia endoscopica
  6. Incisione/resezione collo vescicale
  7. Interventi per incurvamento penieno congenito
  8. Epididimectomia
  9. Interventi mini – invasivi per incontinenza urinaria femminile
  10. Litotrissia extracorporea
  11. Litotrissia endoscopica
  12. Vie di accesso (addominale, lombotomica, toracofreno)
  13. Orchifuniculectomia
  14. Chirurgia testicolare per torsione o criptorchidismo
  15. Uretroplastica distale peniena
  16. Asportazione di cisti renale laparoscopica
  17. Nefrectomia semplice laparoscopica
  18. Impianto di dispositivi per neuromodulazione sacrale
  19. Nefrostomie percutanee
  20. Amputazione parziale del pene
  21. Orchiectomia subcapsulare
  22. Posizionamento di protesi testicolare

GRANDE CHIRURGIA

  1. Ureteropieloscopia operativa laparoscopica o robotica
  2. Resezione prostatica transuretrale >60 gr
  3. Resezione vescicale transuretrale >3 cm
  4. Chirurgia renale percutanea
  5. Prostatectomia radicale laparoscopica o robotica
  6. Nefrectomia radicale laparoscopica o robotica
  7. Enucleoresezione renale laparoscopica o robotica
  8. Cistectomia radicale open, laparoscopica o robotica
  9. Exenteratio pelvica femminile
  10. Linfoadenectomia iliaco – otturatoria laparoscopica o robotica
  11. Linfoadenectomia pelvica estesa laparoscopica o robotica
  12. Derivazioni urinarie (intestinali o meno)
  13. Ampliamento vescicale
  14. Chirurgia ricostruttiva via urinaria sup e inf
  15. Dispositivi protesici anti- incontinenza (sfintere artificiale)
  16. Chirurgia di placca per IPP
  17. Chirurgia peniena complessa
  18. Ureterocistoneostomia
  19. Interventi per prolasso genitale con incontinenza
  20. Chirurgia dei trapianti
  21. Prelievi di organo
  22. Interventi per traumi urogenitali
  23. Chirurgia dell’uretra femminile
  24. Uretroplastica membranosa
  25. Surrenectomia laparoscopica o robotica
  26. Chirurgia delle fistole urinarie
  27. Chirurgia dei disturbi di identità di genere
  28. Interventi in videolaparoscopia ed in robotica
  29. Pieloplastica laparoscopica o robotica
  30. Nefroureterectomia laparoscopica o robotica

Programma Formativo Professionalizzante per Anno Specifico nel Settore Urologia della Scuola Specializzazione

1° anno: frequenza dell’ambulatorio, reparto e sala operatoria

sapere: anatomia, embriologia, fisiopatologia,semeiotica delle patologie urinarie, preparazione e follow-up chirurgico delle diverse patologie urologiche, la gestione farmacologica del paziente urologico, i cateteri vescicali, partecipazione a gruppi multidisciplinari.

saper fare: anamnesi urologica, esame obiettivo urologico, gestione delle derivazioni urinarie, gestione di una nefrostomia, gestione di un catetere vescicale, certificati INPS, certificati di morte, richieste di trasferimento, accettazione del paziente in reparto, la preospedalizzazione, dimissione del paziente, chiusura delle cartelle, gestione di una trasfusione di sangue, gestione del paziente in terapia con anticoagulanti e/o antiaggreganti piastrinici, immuno/chemioterapia dei tumori superficiali della vescica, cateterismo vescicale, cistoscopia,primo approccio alla piccola chirurgia.

2° anno: frequenza dell’ambulatorio, reparto e sala operatoria, partecipazione alla rete formativa

sapere: anatomia, embriologia, fisiopatologia, semeiotica delle patologie urinarie, preparazione e follow-up chirurgico delle diverse patologie urologiche, la gestione farmacologica del paziente urologico ,clinica delle malattie urologiche funzionali ed oncologiche, partecipazione a gruppi multidisciplinari, tecnica chirurgica (interventi di piccola chirurgia urologica)

saper fare: anamnesi ed esame obiettivo delle diverse patologie urologiche, gestione dei pazienti ambulatoriali e di reparto, cistoscopia, consulenze in altri reparti, ecografia renale , vescicale, prostatica e scrotale, biopsia prostatica, interventi di piccola chirurgia.

3° anno: frequenza dell’ambulatorio, reparto e sala operatoria, partecipazione a rete formativa

sapere: clinica delle malattie urologiche funzionali ed oncologiche, tecnica chirurgica: (interventi di piccola e media chirurgia urologica), terapia delle diverse malattie urologiche, il paziente neurourologico , il paziente oncologico in urologia, frequenza nei gruppi multidisciplinari.

saper fare: consulenze in altri reparti, interventi di piccola chirurgia urologica , l’esame urodinamico, ESWL, stenting ureterale, uro-radiologia (pielografia anterograda e retrograda, cistografia, uretrografia), endourologia delle basse vie urinarie non complessa, interventi di media chirurgia, sala laparoscopica e robotica.

4° anno: frequenza dell’ambulatorio , reparto e sala operatoria, partecipazione alla rete formativa, esperienze in extrarete

sapere: clinica delle malattie urologiche funzionali ed oncologiche, tecnica chirurgica, le urgenze e i traumi in urologia, gestione dei pazienti oncologici in urologia, tecnica chirurgica (interventi di media chirurgia urologica), frequenza in gruppi multidisciplinari.

saper fare: consulenze in altri reparti e al pronto soccorso, interventi di media  e alta chirurgia urologica, endourologia delle basse ed alte vie urinarie, sala laparoscopica e robotica.

5° anno: frequenza dell’ambulatorio , reparto e sala operatoria, partecipazione alla rete formativa, esperienze in extrarete

sapere:  clinica delle malattie urologiche funzionali ed oncologiche, tecnica chirurgica, le urgenze e i traumi in urologia, gestione dei pazienti oncologici in urologia, tecnica chirurgica (interventi di media e alta chirurgia urologica), frequenza in gruppi multidisciplinari.

saper fare: interventi di media e grande chirurgia urologica , consulenze in altri reparti e pronto soccorso, sala operatoria laparoscopica e robotica

ATTIVITA’ MULTIDISCIPLINARI

Lo specializzando viene invitato a partecipare ad una attività multidisciplinare in particolare nella gestione delle patologie oncologiche di interesse urologico. Per tale finalità parteciperà con presentazione di casi clinici, a riunioni di team multidisciplinari dove siano presenti specialisti come oncologi, radioterapisti oncologi, anatomo-patologi, radiologi. Durante la sua attività clinica collaborerà ad attività svolte  in chirurgia d’urgenza e pronto soccorso, in anestesia e rianimazione e nelle altre chirurgie specialistiche previste dall’ordinamento.

ATTIVITA’ ELETTIVE DI AVANZATA SPECIALIZZAZIONE

Le attività elettive a scelta dello specializzando sono quelle utili all’acquisizione di specifiche ed avanzate conoscenze nell’ambito della Specializzazione, con l’aiuto di perdio di in rete od extrarete in centri qualificati per tale acquisizione. Tale acquisizione sara’ prevista a partire dal 4° anno. Nell’ambito delle competenze dell’Urologia le attività elettive possono essere svolte in:

  1. Andrologia
  2. Urologia funzionale
  3. Endourologia
  4. Laparoscopia/Robotica
  5. Urologia pediatrica
  6. Urologia ginecologica
  7. Urologia oncologica